Giovani “Apollinaire”

Un calligramma è una poesia la cui disposizione grafica sulla pagina forma un disegno, generalmente in rapporto con l’oggetto del testo. Il termine deriva dalla contrazione di calligrafia e ideogramma: la parola composta significa “bei caratteri”, riprendendo l’aggettivo greco kalòs (bello) e il sostantivo gramma (carattere alfabetico). Si tratta dunque, per Apollinaire, di una scrittura nella bellezza.

«Secondo me – scrive Apollinaire – un calligramma è un insieme di segno, disegno e pensiero. Rappresenta la via più corta per esprimere un concetto e per obbligare l’occhio ad accettare una visione globale della parola scritta».

20161014_173649-1LA STELLA – Gabriella Forina 2^ T

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LA MUSICA – Gabriella Sisto, Agostino Carlucci, Simone Binetti, Domenico Di Pilato 2^ T

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GLI OCCHI – Miriam Balducci 2^ C

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L’AUTOMOBILE – Maurizio Pecorelli 2^ C

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LE RONDINI – Maria Pia De Biase 2^ C

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IL CALCIO – Domenico Tiritiello, Cosimo Miccoli, Mirko Leone, Francesco Rutigliano, Maurizio Pecorelli, Angelo Russo 2^ C

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COSA HO IMPARATO SULL’AMORE – Federica Russo 2^ C

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L’ACCHIAPPASOGNI – Alessia Lattanzio 2^ C

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LA NUVOLA – Cosimo Miccoli 2^ C

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LO SPORT – Domenico Tiritiello 2^ C

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L’AMICO FEDELE – Gianna Altamura 2^ C