Per imparare a vivere veramente

MASSIMO GRAMELLINI, Fai bei sogni

(a cura di Antonella Frontino, 2^ A/Moda)

 

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Come ogni anno, l’ultimo dell’anno sono passato a prendere Madrina per accompagnarla dalla mamma. Madrina è un legno antico ben conservato. Vive da sola in una casa piena di luce, dove legge libri gialli e chiacchiera con le fotografie incorniciate di suo marito. Ogni tanto cambia mensola e parla con la foto della mamma, principalmente di me. Suppongo le taccia le informazioni più scabrose. Che ho avuto due mogli, sia pure una alla volta. E che non ho poi fatto l’avvocato. Mentre le infilavo il cappotto è stata lei a portare il discorso sul romanzo che le avevo regalato a Natale.

“L’ho finito stanotte…”

“ Ti è piaciuto, anche se non è un giallo? ”

“ Certo, lo hai scritto tu.”

“ E le pagine che riguardano la mamma? ”

“Appunto di quelle volevo parlarti.”

“Sono le uniche autobiografiche. Ci ho messo un pezzo della mia storia lì dentro.”

“ Sei sicuro che sia la tua storia? ”

“ Perché…non lo è? ”

“Non è andata proprio così…Caro il mio ragazzo, avrei una cosa da dirti.”

L’ho vista armeggiare con chiavi da gnomo intorno ai cassetti del comò. Fra le sue belle mani piene di nodi è spuntata una busta marrone. Me l’ha consegnata con un tremolio nella voce.

“Dopo quarant’anni sarebbe ora che qualcuno ti dicesse la verità.”

Fai bei sogni è la storia di un segreto custodito in una busta per quarant’anni che Massimo, protagonista e autore del libro, si porta dentro, inconsapevolmente. Questo sentimento nascosto trasforma quella che è la paura di vivere in un piccolo mostro che vivrà dentro di lui, fino al momento della verità.

“Paura di vivere, di conoscere la verità, di affrontare se stessi, per non soffrire perché altrimenti diventeremmo quello che abbiamo paura di essere: completamente vivi ”. Queste sono le parole che Gramellini scrive nel suo libro.

A volte quando qualcuno o qualcosa ci spaventa abbiamo paura di affrontarla e ci nascondiamo dietro una maschera. Si finge senza mostrare il vero volto, ossia una persona spaventata che ha paura di vivere, di amare, di camminare a testa alta, senza avere timore di niente. Questo libro aiuterà tutte quelle persone che, come me, hanno paura della vita. Consentirà di alzare gli occhi al cielo fino in fondo alle sue costellazioni, perché Dio ci ha donato la vita per viverla pienamente, uccidendo tutti i mostri anche quelli che ci fanno più paura. Solo così vivremo veramente, senza avere timore di niente!

P.S.: Quando ho finito di leggere il libro, sono corsa ad abbracciare mia madre come non avevo fatto mai prima.